
Il Texas Hold'em poker e le sue fasi di gioco.
Le fasi principali del Texas Hold'em poker sono 6:
1. Le puntate obbligatorie si dividono in small blind (piccolo buio) e big blind (grande buio) e sono effettuate rispettivamente all’inizio di ogni mano dal primo e dal secondo giocatore alla sinistra del croupier. L’ammontare del big blind rappresenta la puntata minima, quello dello small blind la sua metà. Alcuni tornei prevedono anche un’altra forma di buio detta ante, che corrisponde ad un quinto dello small blind e deve essere pagata da tutti i giocatori prima dell’inizio di ogni mano.
2. Il pre-flop nel Texas Hold'em è invece il momento in cui il croupier distribuisce le due carte coperte ad ogni giocatore. A questa fase segue la prima puntata libera; il primo ad aver diritto a parlare è il giocatore subito a sinistra di colui che ha pagato il big blind.
3. Flop: il mazziere elimina (in gergo brucia) la prima carta del mazzo e scopre le prime tre carte comuni disponendole al centro del tavolo. Anche dopo il flop ovviamente i giocatori si confrontano in un altro giro di puntate.
4. Con il termine turn invece nel Texas Hold'em poker si intende la quarta mano, quando il mazziere scarta (brucia) una carta e ne dispone un’altra scoperta vicino al flop segue un altro giro di puntate poi si passa alla fase successiva.
5. Il River è la quinta ed ultima mano, il momento in cui il croupier, sempre dopo aver scartato (bruciato) una carta, ne dispone un’altra scoperta accanto al flop ed al turn. A questo punto tutte e cinque le carte comuni del board (il centro del tavolo) sono disponibili per tutti i giocatori rimasti in partita, che dovranno creare la miglior combinazione possibile incastrando le due carte coperte private con le cinque in comune al centro del tavolo.
6. L’ultima fase prima della conclusione della mano, nel Texas Hold'em poker è chiamata Show down. Una volta che i giocatori hanno effettuato l’ultima puntata, si procede a confrontare i punti, scoprendo le carte private. Il giocatore con il punto più alto è il vincitore. Nel caso di punteggi uguali si confrontano le carte non inerenti al punto, dette kiker. Il giocatore che avrà il kiker più alto sarà il vincitore. Ad esempio se nelle carte comuni abbiamo 9♦ 9♥ 7♣3♥ J♥, ed al piatto partecipano Marco con carte private J♥ e Q♠ e Francesco con carte private K♣ e A♣, il vincitore della mano sarà Francesco perché K♣ e A♣ sono kiker più alti. Nell’eventualità che non si riescano ad identificare i kiker, il piatto viene diviso (split pot) tra i due concorrenti.



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